Imparare un mestiere. Un manuale per tutti

Posted on January 26, 2012 by

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Manuali


Nelle ultime due settimane, il nostro girovagare per le organizzazione ci ha portato a  parlare con molti lavoratori. Abbiamo chiacchierato di come è cambiato il lavoro, la percezione di svolgere un mestiere … solita chat amichevole insomma.

Oggi riflettiamo sulla conoscenza del mestiere, su come sono cambiate le modalità di apprendimento di un mestiere, la complessità nel gestire gli aggiornamenti dettati dai cambiamenti di scenari, dei mercati. Lo facciamo descrivendo alcune tipologie di attori organizzativi

I Nonni narratori

I lavoratori con più esperienza, i nonni organizzativi hanno un racconto singolare del cambiamento dei mestieri e detengono le conoscenze pregresse e quelle attuali. Condividere le proprie esperienze e le loro interpretazioni potrebbe essere il modo migliore per un’azienda che vuole essere pronta alle sfide future. Consegnategli un manuale, vi chiederanno chi lo ha scritto. Lo leggeranno solo se conoscono l’autore.

I Ghepardi byte

Cambia il mestiere, si complica la faccenda di come raggiungere diversi risultati con diversi strumenti. I giovani digitalizzati, aggiornati, s’informano in modo superficiale ma veloce. Prendono in mano il problema semplificando gli aspetti che rallentano il raggiungimento e mostrano una certa predisposizione alla noia. Acquisiscono le informazioni su un mestiere in modo sporadico. Se gli consegnate un manuale di istruzioni tenderanno a non leggerlo, forse a venderlo, forse a cambiarlo e rimandarlo semplificato.

Gli Specchi marcatori

Devo imparare un nuovo mestiere, mi guardo intorno, individuo il mio esempio. Lo seguo come una iena e lo osservo continuamente. Emulo i suoi comportamenti, ripeto le sue frasi, provo i suoi gesti. Se lo fa lui, lo posso fare anch’io. Così ragiona un lavoratore che vuole velocemente portare risultati. Giusto ma forse non basta. Se gli obiettivi sono conosciuti e il mercato è stabile possono essere risorse davvero utili. Consegnategli un manuale, vi chiederanno da quali capitoli incominciare a leggere.

Gli Installatori volanti

Non sono interessati all’apprendimento e ritengono che le conoscenze siano passeggere. L’importante è l’applicazione, l’utilizzo al momento, l’originalità di una soluzione, la scoperta di un nuovo modo di lavorare, creare, vendere. La ricerca su google e una telefonata ad un vecchio amico sono i modi con cui cercano ispirazione. Dategli un manuale, cercherà di dimostrarvi che è più utile come ferma carte. Lo apriranno solo per denigrarne l’incipit.

Inventarsi un modo veloce per imparare nuovi mestieri sarebbe un bel vantaggio competitivo e un buon modo per garantirsi un futuro. Quando ho qualche giorno di ferie, scriverò un manuale “L’apprendimento degli uomini e delle donne nell’era della crisi occidentale”. Prima di allora, mi studio il Social Learning, la Narrazione Organizzativa, gli ordini di servizio ma soprattutto continuo ad ascoltare i lavoratori e le lavoratrici.

Imparo ergo sum,

Giuseppe apprendista-capo