Buon viaggio! Il mestiere del trasporto pubblico

Posted on January 12, 2012 by

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Una volta ero con mio fratello e con altri tre operai su un autobus. Direzione stabilimento per turno di notte. Ore 23. Il bus rallenta e poi si ferma. Buio fuori. Assenza di cellulari allora. L’autista rompe il panico silenzioso con una frase-richiesta: “l’unica soluzione è provare a spingere l’autobus..”. 6 uomini forti, un bus, una discesa … è fatta!

Oggi penso che “Buon lavoro” è la frase che si meritano tutti gli autisti di metro, tram, treno e bus che ci accompagnano da un capo all’altro della città, della regione, a volte della nazione. Tralasciando i commenti sul settore trasporti pubblici e sulla loro gestione nel nostro pezzetto di Occidente (a questo link, un esempio) riflettiamo un momento  sui mestieri della mobilità.

L’autista, il controllore, il meccanico, il bigliettaio…

Uomini e donne messi a duro confronto con lo stress dei ritardatari, con l’educazione dei delinquenti, con la tristezza degli emarginati, con le richieste d’informazioni dei migranti, con la follia degli automobilisti, etc… Con l’umore alterno, come tutti gli essere umani, lavorano producendo chilometri di spostamenti (i nostri) e spesso svolgono il loro mestiere nella solitudine più totale.

Vi è mai capitato di imprecare contro uno di loro? Vi siete mai chiesti cosa pensano quando qualcuno con cattiveria si lamenta di un disservizio? Sono sicuro che ognuno ha aneddoti incredibili. Tutti tragicomici, tutti in fondo un pò tristi se li guardiamo dal punto di vista delle loro motivazioni. Ogni giorno queste persone devono trovare perché e energie per fare bene il proprio compito, aiutiamoli!

Professionali o meno, competenti o alle prime armi, i trasportatori s’inventano uno stile tutto loro per relazionarsi con i propri clienti, con tutti i cittadini, con i propri colleghi; per quanto mi riguarda sono davvero un fenomeno socialmente interessante: li osservo sempre con stupore. Realizzano un servizio fondamentale che può essere chiave per molti di noi. La puntualità e la sicurezza di uno spostamento può determinare il successo o l’insuccesso di una giornata di lavoro, di un incontro importante, di parte della nostra vita in movimento.

Non riesco a non essere solidale quando vedo alcuni episodi che mettono a dura prova la pazienza di questi lavoratori. Come sempre diciamo, il rispetto del lavoro altrui può salvare le nostre comunità, il nostro vivere insieme, il nostro essere diversi ma nati per condividere.

Buon viaggio

Il macchinista Giuseppe