Aggiungi una E al tuo social business

Posted on November 25, 2011 by

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SocialE


Stiamo parlando da qualche tempo dell’utilizzo di nuovi modi di organizzare l’economia aziendale, con nuovi strumenti e paradigmi che vanno sotto il nome di social business.

Proviamo a farci una domanda: ma quanto è sociale il business social?

Ovvero quanto mira al miglioramento della società in cui opera? Una risposta la dà Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace del 2010: il social è l’elemento mancante dell’attuale sistema capitalistico, ovvero un sistema imperfetto che:

  1. si regge sull’impresa pubblica, che persegue il pareggio di bilancio; sull’impresa privata, volta a soddisfare l’interesse personale; sull’associazionismo, che è senza scopo di lucro; sulle cooperative,che hanno scopo mutualistico
  2. ha prodotto benessere, ma non per tutti, in quanto l’uomo viene concepito come “incapace” di generare benessere per la collettività, ma solo per se stesso.

Ho cercato Social business su Google, ecco il primo risultato: il concetto di Yunus, che un business sia sociale se

  • obiettivo aziendale è quello di sconfiggere la povertà, l’istruzione, la salute, l’accesso alla tecnologia, l’ambiente, che minacciano le persone e la società, non la massimizzazione del profitto
  • promuove sostenibilità finanziaria ed economica
  • gli investitori recuperano l’ammontare dei soli investimenti: nessun dividendo è dato al di là del denaro di investimento
  • quando il valore di investimento è ripagato, il profitto aziendale rimane con la società per l’espansione e il miglioramento
  • ha coscienza dell’impatto ambientale
  • forza lavoro riceve un salario di mercato alle migliori condizioni di lavoro
  • è fatto con gioia

Proviamo a rifarci la domanda: quanto è sociale il nuovo business social?

Il mio sogno è aggiungere una semplice “e” alla parola “social”, forse è il senso del lavoro di molti noi.

 

Social Dreamer Giuseppe