Chi vuol essere infermiere?

Posted on September 16, 2011 by

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Scrubs


Ecco, puntuale come gli articoli sullo stress da rientro in città, l’ennesima classifica dei mestieri del futuro pubblicata dal Corriere della Sera riprendendo i dati americani di 24/7 Wall St.

Prima di entrare nel merito della classifica, una nota sulla terminologia: il CorSera traduce The Best Paying Jobs of The Future in Le dieci professioni vincenti del futuro.

Ecco le professioni:
10. personal financial advisor

9. igienista dentale

8. ingegnere civile

7.  market research analyst

6. computer systems analyst

5. medici e chirurghi

4. computer applications software engineer

3. management analyst

2. accountant/auditor

1. infermiere.

Per numeri e prospettive vi rimando all’articolo. Qui voglio notare la massiccia presenza di professioni legate a competenze di analisi, di sistemi informatici e, soprattutto, mestieri di servizio, supporto, cura. Un commento: in Italia sappiamo che l’igienista dentale vale più di un nono posto, poiché può fruttare carriere di tutto riguardo.

Alcuni interrogativi: la cura degli altri (primo posto, infermiere) è senza dubbio un’esigenza del futuro prossimo – si pensi all’invecchiamento della popolazione – ma sarà anche il desiderio di chi si approccia al mondo del lavoro? Siamo disposti a curare? Si ripropone l’ambiguità del titolo: cercheremo il best payed job, il lavoro soddisfacente, o il lavoro utile? Che cos’è un lavoro – e dunque una persona – vincente?

Queste domande potrebbero profilarsi come non banali in un Occidente che viene da decenni di cultura dell’ego-centrico vincente (che deve pensare a sé per fare bene alla società – vedi la metafora della mano invisibile) e va verso… non sappiamo bene cosa; senza dubbio qualcosa che divergerà radicalmente dall’economia attuale. È possibile transitare dall’economia del consumo a quella della cura senza colpo ferire, senza una educazione? Quando accadrà, noi saremo forse tra quelli che hanno più bisogno di un infermiere che di un… astronauta.

Già, l’astronauta! E i mestieri che sognavamo da bambini?

 

Paolo