Oggi sono tutti esauriti!

Posted on June 20, 2011 by

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intramec


Siamo tornati poche ore fa da una gita presso un’azienda italiana che per comodità chiameremo INTRAMEC. È previsto un giro di un’ora per vedere uffici e impianti accompagnati da un’assistente del Servizio Relazioni Esterne. Descriviamo questa realtà con poche parole: settore meccanico, dipendenti 240, giardino verdissimo, uffici luminosi, impianto produttivo moderno, clima pessimo; almeno a  giudicare dai discorsi che abbiamo sentito passeggiando tra le “macchinette” e il “capannone”, come dicono le persone della INTRAMEC.

Prima scena. Alle macchinette, un gruppetto di signore parla di problemi con le vendite: per alcuni prodotti sono a picco, e rendono i “capi” nervosi e i venditori intrattabili. La frase ricorrente: “oggi, sono tutti esauriti”. Abbiamo visitato il capannone centrale osservando i tecnici alle prese con macchinari davvero impressionanti per dimensioni e numero di leve e bottoni, ed è stato interessante guardare come vengono confezionati i prodotti con coloratissimi imballaggi di carta e plastica. Concentrazione massima negli occhi di lavoratrici e lavoratori, che dedicano uno sguardo veloce nella nostra direzione e poi continuano il loro lavoro con dedizione. Ricapitolando, le vendite vanno male e il clima di questa organizzazione va giù.

Seconda scena. Rientrando dal capannone agli uffici, ascoltiamo queste parole pronunciate da un omone che esce da una stanza ben arredata: “Sono incapaci di vendere i nostri prodotti, cosa stanno facendo questi rimbambiti?” E la tensione sale.

Sarebbe interessante sentire la voce dei venditori, del loro responsabile commerciale, e capire cosa non va fuori da questo verde giardino e come la stanno vivendo loro che sono dalla mattina alla sera alla ricerca di compratori. Alla prossima uscita intervisteremo anche un venditore, ma adesso vogliamo porre una domanda su un fatto organizzativo. Il fatto non è dichiarato ma evidente: i venditori non parlano con l’azienda (e per azienda intendiamo tutte le persone che dipendono dal buon esito del loro lavoro). La domanda che ci poniamo è altrettanto evidente: come aiutare i venditori a far capire il loro lavoro all’interno dell’azienda?

Quanto è importante per loro scambiare informazioni, condividere i momenti del lavoro, gli obiettivi, i problemi, le opportunità? Cosa può fare il management della INTRAMEC per migliorare il clima in azienda, come può superare questo momento difficile affrontandolo con spirito di gruppo/coinvolgendo… ?

Molte risposte possibili, nessuna soluzione facile, piuttosto tanti percorsi di cambiamento organizzativo…

Una consapevolezza da condividere davanti ad un buon bicchiere di vino: è triste che la INTRAMEC perda quote di mercato, ma ancora più triste è che i suoi lavoratori possano viverla male, allontanandosi gradualmente dalla loro azienda, dal loro lavoro.

Scena terza. L’assistente del Servizio Relazioni Esterne ci saluta cordialmente mentre risponde al telefono parlando della convention interna di fine anno; il volto non esprime un’orgogliosa appartenenza a un’impresa, la INTRAMEC, fatta di persone.

Per ora, cin cin.

NB. Ogni riferimento a persone, cose, organizzazioni è puramente casuale, forse inventato, ma può stimolare riflessioni e commenti: cosa ne pensi?

 

Giuseppe

Posted in: Organizzazione