Esperienze tra i piccoli sistemi solari

Posted on May 19, 2011 by

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Siamo in attesa di Salvatore che arriva al bar puntualissimo, oggi prendiamo un caffè e scambiamo due chiacchiere con un esperto di impianti fotovoltaici. Due domande sul suo lavoro e ci rendiamo conto che il settore di cui vogliamo capire qualcosa in più è davvero complesso e in continua evoluzione.

Oggi il nostro esperto si occupa principalmente di un progetto di ottimizzazione dei costi per rendere accessibili le economie di scala a piccoli impianti Global Sun Experience, un importante tentativo di rivoluzionare il mercato dal basso.

La sua ossessione? Ottimizzare i costi dei prodotti e dei servizi degli impianti più piccoli (al di sotto del Megawatt).

Un esempio: gli strumenti di controllo e monitoraggio sono necessari per impianti grandi e rendono la tecnologia e la sua applicazione più sicura ed efficiente, peccato che tali servizi  non sono sostenibili per una gestione vantaggiosa di un impianto piccolo,  come fare? Ecco il mestiere di Salvatore.

Qual è il suo percorso, quali le competenze necessarie per accedere a questo settore e guardare al futuro con fiducia?

Proviene dal settore informatico e si è soprattutto formato sul campo (cosa pretendere di più) partecipando ad una serie di progetti di cui ha visto la nascita e la conclusione, a volte anche il fallimento; progetti che, in oltre 10 anni di impegno, hanno permesso di acquisire tanta esperienza e conoscenze sempre in continuo aggiornamento.

Oggi a capo di un’organizzazione player emergente del settore, ci racconta che:

Il settore non prevede un percorso di studi unico. Si mescolano, infatti, competenze che di natura differente: commerciale, legale, tecnica e che sono cambiate profondamente negli ultimi 20 anni. L’università e l’offerta formativa in generale non riesce a tenere il passo.

Forse il vero fattore di successo è proprio la capacità di essere aggiornato su tutti i fronti ed esser pronto a reagire con la propria produzione e organizzazione in base al cambiamento della normativa, oppure in base alla nuova evoluzione tecnologica. Quest’aggiornamento continuo permette di saper interpretare in base alla composizione del pannello solare i costi reali che si affronteranno nella realizzazione di un impianto.

In sintesi, anche il più bravo Ingegnere elettrico dovrebbe divincolarsi nelle beghe burocratiche e nei processi di negoziazione che questo settore particolare comporta.

Tutto il settore sta evolvendo alla ricerca continua della grid parity che permetterebbe di considerare l’energia solare come l’alternativa pulita agli altri sistemi energetici ma che, ad oggi, stabilisce un sistema di tariffe e parametri che di fatto imbrigliano lo sviluppo naturale del prodotto e della sua esplosione sul mercato.

Salvatore è fiducioso nel futuro e potrebbe esserlo ancor di più nel momento in cui anche i passaggi burocratici e amministrativi propri dell’iter progettuale potessero snellirsi; non si tratta di saltare passaggi approvativi o controlli di sicurezza necessari ma di velocizzare la macchina organizzativa in tutto il suo complesso (decine d’interlocuzioni e stakeholder diversi) allo scopo di rendere i progetti di realizzazione degli impianti meno imprese e più imprenditoriali.

Guardando al futuro, vedo che domani solo il grande grossista riuscirà a organizzare la vendita con un certo profitto e quindi il piccolo venditore sarà costretto ad arrendersi alla dura legge dei costi, tutto a fronte di una domanda sempre un po’ schizofrenica che deriva dall’insicurezza globale dei programmi di lungo periodo. Stiamo parlando di una rivoluzione del sistema di approvvigionamento energetico.

La nostra impressione è che in questo settore ci si muova in maniera tattica piuttosto che strategica, Salvatore è forse un’eccezione che sfida un certo stato di cose in nome dello sviluppo economico (anche del suo business ovviamente) e dell’accessibilità all’energia solare con impianti di tutte le taglie.

Oggi imprenditore, si emoziona ancora quando il ricordo corre al primo impianto realizzato in una zona abbastanza isolata della Sardegna. Nel silenzio di un pomeriggio fatto di sudore e polvere l’energia solare, in una frazione di secondo, entrò in un impianto realizzato con mille difficoltà scuotendo i cavi elettrici e cuori di tutti i presenti.

Non sono mancate le sconfitte, ci confida con il sorriso di chi ne ha viste proprio tante, proprio come in Basilicata.  Dopo un lavoro di mesi e con l’impianto pronto a partire tutto si è perduto in un italianissimo blocco delle procedure amministrative e delle attività per cause non precisate…

Beh cosa dire? Salvatore è un esperto anche per queste “scottature” ma trattandosi di un esperto di energia solare anche quest’esperienza gli ha permesso di formarsi e di diventare un competente attore del suo settore. Adesso è ora di andare e, con la sua cartella piena di documentazione tecnica, si congeda raccogliendo ringraziamenti e “buona fortuna” meritati per averci regalato una visione innovativa, chiacchierando cortesemente.

Qui al bar, noi aspettiamo una sua cartolina direttamente dal futuro.

Giuseppe